05.04.2013: 20 ANNI DI ITALIAN DREAMERS
Ma che sapore ha una giornata uggiosa…
Vi starete domandando: che c’entrano le parole di una famosa canzone di Lucio Battisti con i Dream Theater? Nulla, ovviamente. Stavo solo guardando attraverso la finestra e piove. E quando piove e il cielo è scuro, così come neanche a novembre, è più facile meditare e ricordare. Il 5 Aprile di vent’anni fa era esattamente l’opposto: sole, aria tersa e frizzante, cuore a mille in attesa di una serata che sarebbe diventata fantastica e che avrebbe cambiato, per sempre, la mia vita. Immagini nitide di una lunga passeggiata per le vie del centro di Milano con Kevin Moore che desiderava di vedere il più possibile della città e parole da me sfarfugliate per l’emozione per quell’incontro casuale (lo incontrai per caso ad un centinaio di metri dal Rolling Stone da dove era fuggito dall’uscita secondaria) e per il mio inglese balbettante dell’epoca, non che adesso sia molto meglio… “Images and Words” lo conoscevo a memoria anche perché una copia registrata su nastro mi fu data mesi prima dell’uscita ufficiale, luglio ’92, dal mitico Beppe Riva, il numero uno dei giornalisti di settore, all’epoca frequentatore del mio negozio di dischi in Gallarate. Non ci fu cliente che non venne battezzato nel nome dei Dream Theater. Dopo il concerto l’incontro con il resto della band e la promessa a Kevin che avrei fondato il Fans Club, promessa mantenuta. In vent’anni è successo di tutto. Si sono accumulati onori, oneri, gioie, dolori, sofferenze, soddisfazioni, rabbia… Tutto quello che il genere umano può provare inseguendo emozioni e lo si è portato avanti fino a quando ce l’abbiamo fatta e i nostri gravosi impegni famigliari e di lavoro ce lo hanno consentito. Una cosa è certa: la passione per loro non tramonterà mai. Un saluto particolare a Iapo, Viviano, Mauro, le tre “sorelle” di Castellanza, preziosi collaboratori della prima ora e, soprattutto, a Simone, Marco, veri fuoriclasse dell’Italian Dreamers, coloro che hanno fatto fare il salto di qualità al nostro sodalizio. E’ loro il merito se la nostra “Metropolzine” è diventata la migliore d'Europa. Il resto è storia più recente. Altri collaboratori si sono dati da fare, altri “fratelli” si sono aggiunti alla nostra grande famiglia: Alessandro, Andrea, Dalila, Emiliano, Francesco, Ivan, Martina, Romeo, Sara...
Un abbraccio a tutti.
Matteo Fondatore e Presidente "Honorem" Italian Dreamers Official Fan Club
PS. Un pensiero ed una preghiera per Giuseppe Girolamo e Marco Zambelli.
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